|
Scheda n°: III-1 Comune: Arzignano
Sito: Castello di Arzignano
Località: Colle S.Maria
Il Castello Scaligero, o Rocca di Giano, di Arzignano si trova sul colle di Santa Maria. Il borgo medioevale e le costruzioni scaligere del XIV secolo (1329-1351) sono stati restaurati nel 2000. Già in epoca alto medioevale esisteva una fortificazione dei Conti Maltraverso. La data incisa sulla pietra della porta Calavena è 1370. Nel 1404 subentrò Venezia ed il castello ne divenne la dimora ufficiale fino alla caduta della Serenissima. Nel 1413 vi fu il memorabile assedio delle truppe imperiali di Sigismondo d'Ungheria guidate da Filippo Scolari detto "Pippo Spano".Alla caduta della Serenissima rimase la chiesa parrocchiale con la canonica.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-2
Comune: Arzignano
Sito: Chiesa di San Bortolo Località: San Bartolomeo
Situata nella Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, la Chiesa di San Bortolo, ad unica navata, già intitolata a Maria Ausiliatrice, risale al XII sec. e mantiene l’impianto originale romanico assieme al campanile, avendo subito numerosi interventi, l’ultimo nel 1763. La chisetta duecentesca è stata poi adattata ad usi diversi, assumendo anche il nome di “casa del fornaio”.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano e preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-3
Comune: Arzignano
Sito: Ponte romano Località: S.Zeno
Il manufatto si trova presso Tezze di Arzignano dopo il ponte sul Guà davanti al parco giuochi di Costo. La Carta Archeologica del Veneto (F.49 – 157) suppone si tratti di due resti di arcate di un ponte romano. Altri pensano a resti di un acquedotto sempre romano. Altri considerano di origine romana solo gli agglomerati di massi e dei pezzi di travi conservati in tubi di cemento.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Basso Medioevo BM Alto Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-4
Comune: Brogliano
Sito: Chiesa di San Martino Località: Via S.Martino
L’ antica pieve di San Martino di Brogliano è sorta probabilmente presso un castello di cui si sono perse le tracce. Fino al 1303 gli atti relativi alla riscossione delle decime menzionano la pieve come unica della vallata dell'Agno e quindi matrice di tutte le altre chiese. Presenta reperti lapidei da attribuire a prima del Mille e pitture e sculture medievali pur essendo stata ricostruita nel secolo XVI. Interessante un affresco di derivazione giottesca con il Crocifisso e Dio Padre. Interessante anche il cinquecentesco pulpito in legno dipinto.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-5 Comune: Brogliano
Sito: Castello Località: Via Generale Tomba
Il Castello di Brogliano è attestato in un documento del 1035 quando dominava nella vallata la potente famiglia dei conti Maltraverso. Si può quindi considerare coevo alla Pieve di San Martino. Naturalmente ha seguito tutte le vicissitudini degli altri castelli limitrofi. Ora rimangono tracce consistenti delle mura di protezione, che contornavano il colle su cui sorgeva, e che in ogni caso meriterebbero essere messe al riparo dal deperimento cui sono soggette.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-6
Comune: Castelgomberto
Sito: Trissino Barbaran Località: Municipio
La villa Trissino Barbaran, ora municipio di Castelgomberto, fu edificata nel 1430 in forme gotiche dalla potente famiglia dei Trissino. Gli elementi quattrocenteschi superstiti sono la loggia ed alcune finestre che si aprono sul retro dell'ala padronale. Subì un radicale restauro nel ‘700. In questi anni il Comune ha progettato un'opera di completo restauro.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-7 Comune:Castelgomberto
Sito: Chiesa di S.Giorgio e S.Valentino Località: Colle S.Giorgio
La chiesa dei SS. Giorgio e Valentino, posta sulla sommità del colle omonimo a Castelgomberto, è menzionata per la prima volta nel 1288, con il solo titolo di S.Giorgio. Nel 1739 subì un radicale restauro ed assunse anche il titolo di S.Valentino, invocato per la guarigione dalle febbri. Fu ridotta alle forme attuali a metà dell’800. Nei primi anni di questo secolo la chiesa e lo spazio antistante svolsero le funzioni di "lazzareto" per gli ammalati di febbre spagnola.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-8 Comune: Castelgomberto
Sito: Chiesa di Santo Stefano Località: Santo Stefano
La chiesa di Santo Stefano fu eretta sulla sommità del colle omonimo a Castelgomberto nei primi secoli del Mille forse coeva al castello allora esistente dei Da Castelgomberto. Nominata per la prima volta in un documento del 1233, era fin dalle origini dotata di beni propri e risulta officiata da un sacerdote già nei primissimi anni del '300. L'ultimo restauro, effettuato alla fine dell'800, portò l'edificio sacro nelle forme attuali. Pregevole l'altare settecentesco.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-9
Comune: Chiampo
Sito: Villa Chiericati Località: Via Canareggio
La Villa Chiericati a Chiampo presenta elementi del primitivo edificio della seconda metà del XV sec., in particolare l’impostazione della facciata interna con la disposizione e la forma delle finestre. E’ do proprietà privata e ben conservata. Anche come ambiente naturale.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-10
Comune: Chiampo
Sito: Chiesa di San Daniele Località: S.Daniele
La chiesa di San Daniele è attestata nel XII sec. ma fu riedificata nel XV sec. Ad un’unica navata e con una bella torre campanaria è posta in una bella posizione panoramica ed in un contesto storico antico.
Il Castellini ha rinvenuto nel piccolo oratorio di San Daniele un’iscrizione del periodo di Lucio Marzio Massimo, uno dei quattro giudici che sedevano nei pubblici consessi per rendere ragione e amministrare la giustizia delle cause civili. Di origine romana è pure una parte cospicua di toponomastica, quale “Lovara” sede di un ex cava che si riferisce ad “area e centiara” usato per indicare la zona dove era stata edificata un’antichissima Pieve.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-11
Comune: Crespadoro
Sito: Castelliere Purla di Durlo Località: Durlo
Il castelliere Purla di Durlo a Crespadoro presenta numerose mura di diverse dimensioni fino a tre metri di spessore ed è di difficile datazione. Servirebbe per questo uno scavo archeologico del sito. Finora sono emersi numerosi cocci dell’ Età del Bronzo e punte di freccia in ferro.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III -12 Comune: Gambellara
Sito: Pista dei Veneti Località: Via Calderina
La Pista dei Veneti, percorso pedemontano che dall’ Adige arriva al Piave, è una strada preromana. Nel Vicentino entra, provenendo da Terrossa, a Montebello in località Sorio ed esce a Mussolente. Nel 2003 la FAAV, con finanziamento CSV, ha realizzato un progetto individuando il tracciato della Pista dei Veneti da Vicenza- Costabissara a Piovene Rocchette. Sarebbe opportuno individuarne il tracciato anche nei tratti rimanenti poiché, correndo sull’unghia delle colline, rischia di essere cancellata e dimenticata in parecchi luoghi.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-13
Comune:Montebello Vicentino
Sito: Castello dei Maltraverso Località: Castello
Il Castello di Montebello, posto in un importante luogo strategico fra i Lessini ed i Berici, esisteva già quando l’Imperatore Federico I lo donò ad Alberto Maltraverso, nel 1154. Passato ai Carraresi, a Cangrande della Scala, ai Visconti ed infine ai Veneziani, venne smantellato durante la guerra contro la Lega di Cambrai. Attualmente il castello, che presenta resti di una torre e mura, è di proprietà privata ed è in restauro.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-14
Comune: Montebello Vicentino
Sito: Chiesa di S.Giovanni Battista Località: Piazza Italia
L’ Oratorio di San Giovanni Battista, che si trova nell’ elegante Piazza di Montebello, è quattrocentesco così come l’alto campanile. L’interno fu barocchizzato nel ‘600 e contiene una bella scultura in pietra con il Santo titolare di Orazio Marinali. Il soffitto è affrescato da Giorgio Anselmi
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III -15
Comune: Montecchio Maggiore
Sito: Castelli di Giulietta e Romeo Località: Via Castelli Bella Guardia
I cosiddetti Castelli di Giulietta e Romeo, in bella vista sui colli che sovrastano Montecchio Maggiore, si presentano come due castelli distinti a poca distanza l’una dall’altro. Uno è il Castello della Villa o di Romeo, eretto da Cangrande II della Scala nel 1354, di cui sussiste la cinta muraria con mastio e torre. Più in alto è il Castello della Bella Guardia o di Giulietta coevo al precedente e reso elegante da un alto mastio.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-16
Comune: Nogarole Vicentino
Sito:Chiesa di S.Rocco e Sebastiano Località: Castellano
La chiesa di S.Rocco e Sebastiano ad unica navata, posta sul colle tuttora chiamato “Castellano”, fu edificata nel XV sec.dove sorgeva appunto un antico castello, fatto risalire alla potente famiglia dei Nogarola. Un ultimo restauro fu eseguito nel 1972.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-17 Comune: Recoaro
Sito:Contrada Luna Località: Luna
La contrada Luna, non lontana dal centro di Recoaro, fa parte delle tante contrade “cimbre” fondate da immigrati bavaresi prevalentemente nel XV sec. Si tratta di una contrada del tipo misto, cioè con più strade che la percorrono, mentre più frequenti sono le contrade in linea, con un solo sentiero che la attraversa e le case sono disposte in fila, e le contrade a pettine, con un sentiero che separa due agglomerati di case.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-18
Comune: Recoaro
Sito: Castelliere Basto del Campetto Località: Marana
Il castelliere Basto del Campetto e Cima Marana, sul crinale dei monti sopra Recoaro, una zona strategica sia come vallico che come controllo delle vallate, hanno finora fatto emergere ben tredici strutture di diverse epoche, prevalentemente malghe di età anche medievale. Interessanti sono i vari reperti in selce dal musteriano, al mesolitico, all’età del rame, oltre a manufatti in bronzo della tarda età del rame e monete romane. Le ricerche sono tuttora in corso.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-19 Comune: S.Pietro Mussolino
Sito: Chiesa di San Pietro Vecchia Località: Via S.Pietro Vecchio
La chiesa di S. Pietro Mussolino Vecchia esisteva già nel 1419 ed ebbe il suo cimitero attiguo a partire dal 1487. Nello stesso anno gli uomini di S. Pietro Mussolino si riunirono in generale "vicinia" a Chiampo per eleggere a rettore della propria chiesa il sacerdote Giovanni De Alemagna da Ratisbona, a conferma del fatto che la popolazione parlava ancora e soltanto quel tedesco antico chiamato Cimbro.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-20 Comune: Sovizzo
Sito: Chiesetta di S. Daniele Località: S.Daniele
L’antica chiesetta di S.Daniele, ora dedicata alla Madonna del Carmine, si presenta con un’armoniosa facciata rinascimentale. La sua presenza viene documentata per la prima volta nel 1444, nell’inventario dei beni posseduti dai conti Bissari, cioè dei feudatari vescovili, fin dal 1000 signori del castello. Una data scolpita a metà altezza dello spigolo destro della facciata attesta, quantomeno, un rifacimento nel 1497.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Basso Medioevo BM Alto Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano e preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-21 Comune: Sovizzo
Sito: Necropoli dell’Età del Rame Località: Viale degli Alpini
La Necropoli dell’Età del Rame di Sovizzo, scoperta nel 1990, è datata 3.400 – 2.800 a.C., contemporanea dell’uomo di Similaun. Consiste in un’area funeraria a tre tumuli in pietre e ciottoli con doppio corridoio rituale del tipo megalitico. Il sito, che è sempre in fase di studio, potrà presentare altre sorprese. E’ visibile sotto una lastra di vetro.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-22
Comune: Trissino
Sito: Villa Trissino Da Porto Marzotto Località: Piazza S.Giorgio
La Villa Trissino Da Porto Marzotto sorge su un'antica roccaforte fatta costruire dai Trissino, una famiglia di origine germanica giunta nella zona nei primi decenni dell'XI sec. L’edificio originario, fu ampliato nel '400 con l’intento di trasformare in residenza l’ antico castello, e poi fu trasformato in villa nel XVIII secolo ad opera dell' architetto Francesco Mattoni, intervenendo soprattutto sul parco, i giardini e le vie di accesso. L’eccezionale bellezza della costruzione è esaltata dalla posizione da cui si domina la Valle dell’Agno.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-23
Comune: Trissino
Sito: Villa Trissino Paninsacco Località: Via Paninsacco
La Villa Trissino Paninsacco, in posizione panoramica sulle pendici del colle di Trissino, a corpo unico con barchessa, fu edificata forse sui resti di un castello gli ultimi anni del ‘400 ed infatti è una delle architetture che indicano il trapasso dalla cultura gotica a quella rinascimentale. Dalla forma originale pochi sono stati gli interventi di trasformazione. Entrambe le facciate sono frutto del gusto rinascimentale vicentino, attento ai canoni simmetrici imposti dal classicismo. E’ ancora di proprietà della Famiglia Trissino Paninsacco.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-24 Comune: Trissino
Sito:Villa Trissino Da Porto Marzotto Centomo Località: Via San Nicolò
La Villa Trissino Da Porto Marzotto Centomo si trova sul colle di Trissino e si apre su una caratteristica corte. Costruita tra gli anni 1480 e 1495, esternamente conserva ancora la forma originale. Lo stile, semplice ed elegante, è quello tipico della civiltà vicentina dell'epoca. La distribuzione delle aperture sia al pianterreno, sia al primo piano è aritmica. Pregevoli le finestre curvilinee, tipiche del gusto vicentino del XV secolo, tra le quali si nota anche una bifora, che reca a metà del pilastro intermedio, uno stemma dei Trissino.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
Scheda n°: III-25
Comune: Valdagno
Sito: Santa Maria di Panisacco Località: Maglio di Sopra
Il Santuario di S. Maria di Panisacco è situato a monte dell'abitato di Maglio di Sopra su un’alta rupe. Le origini del Santuario risalgono al 1212, all'interno di un castello realizzato da Panensacco Trissino, figlio di Olderico d'Alemana, il quale, sceso in Italia con Federico Barbarossa, ricevette dallo stesso in dono le terre dell'intera Valle dell'Agno. Sono ancora riconoscibili i ruderi della torre. L’ antico impianto medievale venne arricchito da interventi consistenti realizzati in epoca quattrocentesca. Dal 1942 il Santuario, è stato oggetto di numerosi interventi non invasivi.
Cronologia: P Paleolitico N Neolitico B Bronzo F Ferro R Romano AM Alto Medioevo BM Basso Med.
Tipologia: C chiesa F castello V villa e villaggio S strutture civili P sito romano o preistorico
Stato di conservazione: B buono M medio A insufficiente R restaurato recentemente
|