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Sezione dedicata ai
Gruppi Archeologici
della Provincia di Vicenza

Realizzato con il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Vicenza

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Home page Nuova apertura: Museo archeologico di Rotzo
Museo archeologico dell'Altopiano dei 7 Comuni

Rotzo, Castelletto di Rotzo - Tel. 0424-691100

Contatti

Dove: per tutto l'anno il museo è aperto per gruppi e scolaresche su prenotazione  Telefono: direttore scientifico Carlo Bressan tel. 0424691100 cell. 3496612903; responsabile amministrativo Valentina Padovan cell. 3939169183 web: www.archeidos.it
Visite: aperto al pubblico tutti i giorni dal 22 luglio al 16 settembre 2012 con orario 9.00-12.00, 15.00-18.00. Aperto per tutte le domeniche dei mesi di settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaio, aprile, maggio e giugno e durante le festività natalizie e pasquali, con orario 15.00 – 18.00. Chiusura nei mesi di febbraio e marzo.
Sito: www.museoarcheologico7comuni.it

Da sapere

 

Il Museo Archeologico nasce dalla volontà di riunire in un unico edificio i numerosissimi reperti rinvenuti in anni di ricerche sistematiche e ritrovamenti casuali avvenuti nel territorio dell’Altopiano. Museo Archeologico dell'Altopiano dei 7 ComuniEsso dista solamente 500 metri dal Parco Archeologico del Bostel ( www.archeidos.it/bosteldirotzo ). Le collezioni ivi esposte sono molto antiche: una sala è dedicata alla Preistoria, con strumenti in selce che narrano la frequentazione dell’Altopiano da parte dell’uomo di Neanderthal, per giungere poi a stanziamenti risalenti al Paleolitico Superiore e al Mesolitico, finalizzati all’approvvigionamento della selce e alla caccia della selvaggina. Alcune testimonianze si riferiscono poi al Neolitico; per quanto riguarda la Preistoria recente invece, sono cospicui i ritrovamenti che testimoniano villaggi stagionali legati alla pastorizia e alla transumanza. L’età del ferro, infine, è ben rappresentata dal villaggio del Bostel di Rotzo, noto sito archeologico oggetto di ricerche da parte dell’Università di Padova che ha messo in luce alcune strutture del villaggio risalente alla seconda età del ferro (V-I secolo a. C.), a cui è dedicata un’intera sala, data la sistematicità degli scavi effettuati sul sito e all’abbondanza dei ritrovamenti, che rappresentano importanti attività produttive legate ad una fitta rete di scambi economici che avvenivano tra la pianura e l’area alpina, nei quali il villaggio del Bostel era ampiamente coinvolto.