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Sezione dedicata ai
Gruppi Archeologici
della Provincia di Vicenza

Realizzato con il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Vicenza

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Museo naturalistico archeologico di Santa Corona

Contatti

Dove: Contrà Santa Corona, 4 - Vicenza
Telefono: 0444-222815
Web: http://www.comune.vicenza.it/vicenza/musei/scorona.php
Visite: aperto 9-17 da martedì a domenica - chiuso lunedì

Da sapere

Il museo, allestito nei due chiostri del monastero domenicano, comprende una sezione naturalistica ed una archeologica.
Nella prima vengono illustrati i diversi ambienti naturali dei Colli Berici. Apre il percorso la sala geopaleontologica, con l'illustrazione dei diversi paleoambienti nei quali si sono depositati i sedimenti che hanno dato origine ai colli Berici. Seguono poi le sale degli ambienti attuali: boschi, cavità carsiche, doline, campagna coltivata, ambiente rurale e zone umide (Lago di Fimon). L'informazione è data mediante l'esposizione di campioni d'erbario, insetti, uccelli, anfibi e rettili e pesci.
La sezione archeologica espone reperti databili dal paleolitico medio all'epoca longobarda. Interessante in questa sezione è la serie di vasi a bocca quadrata di età neolitica rinvenuti nello scavo di località Molino Casarotto di Arcugnano. All'Eneolitico appartengono alcuni pugnali in selce, tre asce in rame e una punta fogliata in ossidiana; dell'Età del bronzo sono esposti reperti ceramici (scodelle e vasi biconici). Di grande interesse sono inoltre le laminette votive di età preromana rinvenute nella parte più alta dell'attuale città a testimonianza di un luogo di culto. Numerosi reperti scultorei e architettonici appartenenti al teatro Berga (I sec. d. C.) e un grande mosaico policromo figurato con scene di caccia, databile alla fine del IV sec. d.C., testimoniano lo sviluppo della città in epoca romana. Il percorso archeologico si conclude con l'esposizione di materiali longobardi, provenienti dal territorio vicentino e databili tra la fine del VI e l'inizio del VIII sec. d.C.